Migrare da WordPress a Next.js sembra complicato. Non lo è. Con il processo giusto, un sito di 8 pagine si migra in meno di 10 giorni lavorativi — e il risultato è un sito più veloce, più sicuro e infinitamente più facile da mantenere.
Ecco come funziona, step by step.
Quando ha senso migrare
Non tutti i siti WordPress hanno bisogno di una migrazione. Ha senso farlo quando:
- Il sito carica in più di 3 secondi anche dopo le ottimizzazioni - Stai pianificando un redesign o un aggiornamento dei contenuti - La manutenzione dei plugin ti costa tempo e stress ogni mese - Vuoi un sito che non richieda aggiornamenti settimanali per restare sicuro - Stai considerando di investire in Google Ads e hai bisogno di una landing veloce
Non ha senso migrare se hai un WooCommerce con centinaia di prodotti, ordini storici e integrazioni complesse — in quel caso la migrazione richiede una pianificazione molto più dettagliata.
Cosa succede ai tuoi contenuti
I contenuti non spariscono. Il processo di migrazione prevede:
1. Audit dei contenuti: cataloghiamo tutte le pagine, i post, le immagini e i file del sito esistente. 2. Migrazione manuale o automatica: per siti fino a 15 pagine, la migrazione è manuale — ci assicuriamo che ogni contenuto sia trasferito correttamente. Per siti più grandi valutiamo strumenti di esportazione automatica. 3. Redirect SEO: ogni vecchio URL viene reindirizzato al nuovo con un redirect 301. Non perdi posizionamenti su Google. 4. Verifica finale: confrontiamo il sito migrato con l'originale pagina per pagina.
Cos'è un CMS headless e hai bisogno?
WordPress fa due cose: gestisce i contenuti (CMS) e genera le pagine HTML (frontend). In un'architettura headless, queste due funzioni sono separate.
Next.js si occupa del frontend. Per la gestione dei contenuti, puoi scegliere:
Nessun CMS (static data): i contenuti sono scritti direttamente nel codice come file TypeScript. Perfetto per siti che cambiano raramente. Aggiornamenti richiedono un deploy.
CMS headless (Sanity, Contentful): un pannello di amministrazione separato da cui modifichi i contenuti senza toccare il codice. Il sito si aggiorna in automatico.
Consiglio pratico: per la maggior parte dei siti aziendali (4-8 pagine che cambiano una volta ogni qualche mese), i contenuti statici sono sufficienti. Il CMS headless ha senso se hai un blog attivo o aggiornamenti frequenti.
Il processo di migrazione step by step
Giorno 1-2: Analisi. Analizziamo il sito WordPress esistente: struttura delle pagine, contenuti, immagini, URL, plugin attivi, configurazione hosting.
Giorno 3-5: Sviluppo frontend. Costruiamo il nuovo sito in Next.js e Tailwind CSS. Il design può seguire quello esistente (con ottimizzazioni) o essere completamente nuovo.
Giorno 6-7: Migrazione contenuti. Trasferiamo tutti i contenuti nel nuovo sito. Verifichiamo ogni pagina.
Giorno 8: Redirect e SEO. Configuriamo tutti i redirect 301 nel file di configurazione di Next.js. Aggiorniamo la sitemap.
Giorno 9-10: Test e consegna. Test su desktop e mobile, verifica Core Web Vitals, consegna del codice sorgente.
Deploy: configuriamo Vercel e migriamo il dominio. Il vecchio sito WordPress viene mantenuto per 30 giorni come backup.
Costi reali e tempi
| Dimensione | Prezzo | Tempi |
|---|---|---|
| 1-3 pagine | €990 | 5 giorni |
| 4-8 pagine | €1.490 | 10 giorni |
| 9-15 pagine | €1.990 | 14 giorni |
Pagamento: 50% all'acquisto, 50% alla consegna. Acquisto diretto online con Stripe — nessun preventivo necessario.
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